Accoglienza di ospiti autosufficienti e non autosufficienti - Camere doppie e singole
L’importanza dell’indipendenza e dell’autonomia
Nell’ambito delle attività assistenziali rivolte dal Convitto Principessa Felicita di Savoia agli anziani un elemento condiviso di particolare importanza è il mantenimento dei residuali livelli di autosufficienza.
Per questo motivo la struttura è dotata di un sistema di riabilitazione avanzato e innovativo che presuppone attività di fisioterapia svolte nell’ampia palestra del Convitto, ma anche altre attività fisiche svolte con modalità e approccio diverso per gli ospiti che rigettano le forme più tradizionali e che si esplicano –ad esempio- con “passeggiate” assistite dai fisioterapisti e altri operatori della riabilitazione motoria i quali correggono e migliorano la deambulazione, nonché i singoli movimenti degli arti.
L’assistenza psicologica professionale
un altro aspetto che non va trascurato è quello dell’equilibrio psicologico degli ospiti. Questa delicata attività condotta da una esperta psicologa, inizia con l’ingresso in Struttura e previene i fenomeni negativi legati alla così detta “istituzionalizzazione”, ovvero al passaggio in struttura di una persona che ha, sino a quel momento, vissuto in casa propria o in altro contesto sociale.
L’attività di assistenza psicologica inizia dunque con l’accoglienza e con la stesura partecipata al PAI (Piano di Assistenza Individuale), e prosegue -all’occorrenza- con altre attività di sostegno psicologico che i singoli casi richiedono.
