Fisioterapia e supporto psicologico nel Convitto di Torino

Contattaci

Un approccio integrato per autonomia, sicurezza e benessere


Nel Convitto Principessa Felicita di Savoia l’attenzione alla persona si concretizza in un modello di presa in carico che unisce riabilitazione motoria e tutela del benessere psicologico. Fin dal primo colloquio, e poi nella stesura del PAI, la fisioterapia e il supporto psicologico agli anziani nella Struttura vengono programmati all’interno di un percorso strutturato, con obiettivi misurabili e revisioni periodiche. L’obiettivo è preservare le autonomie residue, ridurre il rischio di cadute, promuovere il benessere psicofisico e la partecipazione alla vita comunitaria.

L’équipe multidisciplinare elabora, quando possibile con l'ospite e i familiari, un Piano di Assistenza Individuale (PAI) che coordina interventi motori, cognitivi ed emotivi. In questo modo, la fisioterapia e il supporto psicologico non sono servizi separati, ma elementi di un unico progetto assistenziale, capace di adattarsi all’evoluzione dei bisogni e alle preferenze della persona.

La fisioterapia e la ginnastica adattata


La fisioterapia è finalizzata al mantenimento e al potenziamento delle capacità motorie residue, con programmi calibrati dopo valutazione funzionale. Gli interventi prevedono esercizi per equilibrio, forza, mobilità articolare e coordinazione, con strategie di prevenzione del rischio (ad esempio training al cammino, educazione al corretto uso di ausili, posture antalgiche). Quando indicato, l’operatore svolge trattamenti al letto o in camera, garantendo continuità anche nei momenti di maggiore fragilità.

Accanto alle sedute individuali, la ginnastica adattata (o ginnastica dolce) viene proposta in piccoli gruppi omogenei per profilo funzionale. Le sessioni, guidate da professionisti esperti, favoriscono ritmo e regolarità dell’esercizio, oltre alla motivazione sociale. Il lavoro in palestra—attrezzata con ausili e materiali dedicati—è programmato tutti i giorni feriali; sono previste schede personalizzate, con progressioni graduali e indicatori di monitoraggio (stabilità, resistenza, autonomia nelle ADL). I risultati attesi comprendono migliore equilibrio, riduzione del dolore, aumento della sicurezza nel movimento e recupero della fiducia nelle attività quotidiane.

Richiedi informazioni

L’importanza dell’assistenza psicologica professionale


Il supporto psicologico è previsto tra le funzioni essenziali delle strutture sociosanitarie e diventa cruciale soprattutto nelle transizioni di vita (ingresso in residenza, lutti, cambiamenti di salute). Le psicologhe del Convitto effettuano colloqui di accoglienza, screening del tono dell’umore e della sfera cognitiva, definendo insieme all’ospite strategie di adattamento e obiettivi realistici. L’intervento prosegue con incontri programmati, attività di stimolazione cognitiva individuale o in piccoli gruppi e momenti di psicoeducazione su ansia, insonnia, gestione dello stress e relazioni.

Quando opportuno, il percorso coinvolge i familiari, aiutandoli a leggere in modo equilibrato i cambiamenti e a sostenere la persona senza sovraccarico emotivo.

Maggiori dettagli

Personalizzazione del PAI e continuità di cura


Ogni PAI integra target motori (mobilità, equilibrio, autonomia nel cammino) e target psicologici (benessere emotivo, socialità, gestione del dolore percepito), con verifiche periodiche e possibilità di aggiornamento. La collaborazione tra fisioterapisti, psicologhe, medici e infermieri assicura tracciabilità degli interventi, con note cliniche condivise e indicatori di esito (cadute evitate, autonomia nelle ADL, qualità del sonno, partecipazione alle attività).

Per i profili clinici più complessi, l’equipe struttura percorsi intensivi a tempo (cicli di fisioterapia mirata con supporto psicologico ravvicinato), seguiti da un mantenimento che preservi i progressi ottenuti. La comunicazione con i familiari è puntuale e orientata alla chiarezza delle informazioni, così da garantire scelte consapevoli e coerenza nell’ambiente di vita.

Contattaci

Ambienti, sicurezza e strumenti di monitoraggio


Le attività si svolgono in palestra attrezzata e in spazi comuni pensati per la socialità; quando necessario, i trattamenti avvengono in camera anche con strumenti portatili. I protocolli includono valutazione del rischio di caduta, prevenzione delle lesioni da pressione, gestione del dolore e educazione posturale. Il monitoraggio si avvale di scale validate e di diari di seduta, utili a documentare progressi e a rimodulare l’intensità del lavoro. Questo approccio consente di mantenere le attività di fisioterapia e supporto psicologico su standard elevati.

Contattaci

Vuoi un orientamento sul percorso di fisioterapia e supporto psicologico dedicato ad anziani più adatto al tuo caso? 


Parla ora con la nostra équipe: riceverai indicazioni chiare e personalizzate.

Chiama ora

FAQ

  • Quante sedute di fisioterapia sono previste a settimana?

    La frequenza è definita nel PAI in base alla valutazione funzionale e agli obiettivi; sono possibili cicli intensivi e fasi di mantenimento.

  • La ginnastica adattata è adatta a tutti?

    È proposta in piccoli gruppi omogenei per profilo; quando non indicata, si preferiscono sessioni individuali o trattamenti in camera.

  • Come si struttura il supporto psicologico?

    Prevede colloqui di accoglienza, obiettivi condivisi, incontri periodici e, se utile, coinvolgimento della famiglia con attività di psicoeducazione.

  • Come vengono misurati i progressi?

    Con scale validate e indicatori di esito inseriti nel PAI (equilibrio, autonomia nelle ADL, qualità del sonno, partecipazione sociale).

  • È possibile integrare altri servizi sanitari?

    Sì, l’équipe coordina gli interventi con area medica e infermieristica, garantendo continuità e coerenza del percorso assistenziale.